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Norman Osborn (Terra-616)

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Vero Nome
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Norman Virgil Osborn
Alias Corrente
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Altri Alias
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Goblin, Iron Patriot

Identità
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Allineamento
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Appartenenza
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Parenti
Emily Osborn (Moglie, Deceduta);
Harold Osborn (Figlio);
Norman Osborn Jr. (Nipote);
Gabriel Stacy (Figlio);
Sarah Stacy (Figlia);

Caratteristiche
Genere
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Occhi
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Stato
Cittadinanza
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Occupazione
Direttore di H.A.M.M.E.R.;
Leader dei Vendicatori Oscuri;
Proprietario delle Osborn Industries e della OsCorp;
Ex-Direttore dei Thunderbolts;
Ex-Proprietario del Daily Bugle;

Prima apparizione
Prima apparizione in Italia

Sconosciuta
Sconosciuta

Storia

Gli Inizi

Norman Osborn era solo un bambino quando divenne ossessionato ad acquisire ricchezza e potere, dopo che suo padre, inventore fallito che affermava di essere stato depredato delle sue invenzioni e del suo patrimonio, sfogò la sua ira su Norman. Norman realizzò di non poter dipendere da suo padre in termini di sicurezza economica, e così iniziò a lavorare dopo la scuola, risparmiando ogni centesimo che guadagnava; non avrebbe mai permesso a sé stesso di diventare un fallito come suo padre. Norman studiò chimica ed ingegneria elettronica al college; frequentò anche un certo numerò di corsi in gestione aziendale. Uno dei suoi insegnanti era il professor Mendel Stromm. I due divennero ottimi amici e più avanti divennero soci d’affari. Dato che fu Norman a investire il capitale finanziario per la loro compagnia, il nome conferito ad essa fu “Osborn Chemical”, o “OsCorp”.

Norman sposò Emily, la sua fiamma del college e i due ebbero un figlio: Harry. Sfortunatamente sua moglie si ammalò; dopo la sua morte Norman si seppellì sempre più nel lavoro e raramente passava del tempo col giovane Harry. In quanto brillante co-titolare della OsCorp, Norman, sempre più desideroso di ricchezza e potere, decise di acquisire il pieno controllo dell’azienda e fece arrestare il suo socio Stromm quando scoprì delle sue appropriazioni indebite dei fondi della compagnia.

Il Primo Goblin

Divenuto il Direttore Generale, Norman si ritrovò ad esaminare gli appunti di Stromm, e scoprì una formula segreta che lo avrebbe reso straordinariamente potente; suo figlio Harry, stanco di essere sempre ignorato e respinto da suo padre, scambiò le sostanze del composto, il quale divenne improvvisamente verde ed esplose in faccia al padre.

Più tardi in ospedale, Norman Osborn si ritrovò a ragionare più lucidamente che mai, non rendendosi conto di stare lentamente impazzendo; nel tentativo di ottenere potere oltre ogni sua immaginazione, pianificò di diventare il più potente signore delle bande criminali, riunendo tutte le gang indipendenti sotto il suo comando, allo scopo di assumere il controllo di tutto il crimine di New York. Per dare dimostrazione del suo potere e farsi una reputazione, scelse l’Uomo Ragno come vittima esemplificativa e gli mandò contro due criminali: il Carnefice e l’Ustionatore. I due vennero sonoramente sconfitti e Norman Osborn decise di prendere in mano la faccenda: ricordandosi di un folletto verde gigante nei suoi incubi di bambino, creò un costume che assomigliasse a quel mostro e assunse l’identità di Goblin.

Combatté per la prima volta l’Uomo Ragno con l’aiuto dei Duri dopo averlo adescato in New Mexico con la scusa di partecipare ad un film insieme a lui; incappato accidentalmente in Hulk, l’Uomo Ragno riuscì ad evitare di essere schiacciato dal Golia Verde ma non a catturare Goblin.

Goblin e l’Uomo Ragno si diedero nuovamente battaglia qualche mese dopo, all’inaugurazione del Fan Club di quest’ultimo. Quando però Parker venne accidentalmente a sapere del malore che aveva colto sua zia May, si diede alla fuga davanti agli occhi di tutti. Riscattata la sua immagine di vigliacco, l’Uomo Ragno sventò i piani di Goblin, intento a stringere un’alleanza col Signore del Crimine.

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Parker e Osborn: Faccia a Faccia.

Dopo queste sconfitte, Goblin iniziò ad essere più determinato: Osborn iniziò a coltivare una sorta di ossessione verso l’Uomo Ragno, indirizzando tutti i suoi sforzi verso la sconfitta del suo avversario. Uno dei massimi successi del criminale fu lo scoprire l’identità segreta dell’Uomo Ragno: ingaggiò dei falsi rapinatori che spruzzarono in faccia all’eroe un gas in grado di annullare il suo Senso di Ragno, cosicché Goblin riuscì a pedinarlo senza essere scoperto. Catturatolo senza problemi, lo portò al suo quartier generale e, pieno di sé, si smascherò davanti a lui rivelando di essere Norman Osborn, padre del suo amico Harry. Rivelate le sue origini, permise all’Uomo Ragno di liberarsi, così da provare la sua superiorità ma fu ancora sconfitto venendo scaraventato contro dei fili elettrici scoperti e a contatto con dei composti chimici. In preda all’amnesia, Osborn dimenticò tutti i ricordi degli ultimi anni, ritornando con la mente a quando Harry frequentava ancora il liceo; l’Uomo Ragno, sollevato dalla constatazione, bruciò il costume di Goblin, sperando di non rivederlo più.

La "Morte"

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"Così muoiono gli uomini valorosi: crocifissi non su una croce d'oro... ma su un paletto di lamiera".

I ricordi di Norman però riemersero e Goblin ritentò di sconfiggere l’Uomo Ragno nuovamente, stavolta con un gas che annullava il suo potere di adesione alle pareti; il ragno lo batté nuovamente atterrandogli sulla schiena e conducendolo davanti alla camera d’ospedale di Harry, in pessime condizioni in seguito all’abuso di droghe. Norman rinsavì in quello stesso istante. È in questo periodo che Norman ha una breve relazione con Gwen Stacy che poi porterà alla nascita dei due gemelli Gabriel e Sarah. I due verranno poi cresciuti da Osborn in Europa durante i successivi anni in cui rimase lontano dall’America. Loro caratteristica è il precoce invecchiamento nonché forza e resistenza sovrumana. Tutto ciò si scoprirà solamente parecchi anni più tardi.

Norman, recuperò di nuovo i ricordi e quasi uccise Gwen Stacy lanciandola giù da un ponte; nel momento in cui l’Uomo Ragno tentò di afferrarla al volo con la ragnatela, le spezzò inavvertitamente il collo. Pervaso dalla rabbia, Peter attaccò brutalmente Goblin arrivando quasi ad ucciderlo. Tornato in sé all’ultimo momento, l’Uomo Ragno arretrò, permettendo a Goblin di sferrare l’attacco finale: telecomandando il suo aliante pipistrello cercò di impalare l’avversario, ma quest’ultimo, grazie al suo senso di ragno evitò il pericolo e fu lo stesso Osborn a morire infilzato. L’incubo era finito, o almeno questo era ciò che Peter credeva.

In Europa

Harry Osborn, avendo assistito alla sconfitta definitiva di suo padre, gli tolse il costume da Goblin prima dell’arrivo delle autorità, in modo da nasconderne l’identità; rilasciò poi una tangente al medico legale cosicché eventuali autopsie non avrebbero mai attestato tracce della formula di Goblin nel sangue del cadavere. Per molti anni il mondo rimase convinto che Norman Osborn fosse morto.

Ma la realtà era ben diversa: la stessa formula che diede a Osborn superforza e intelligenza gli conferì anche abilità rigenerative, permettendogli di sopravvivere all’impalazione. Ripresosi, scappò dall’obitorio e sostituì il suo corpo con quello di un vagabondo da lui ucciso, dopodiché volò in Europa.

Dopo l’apparente morte di Goblin, molti tentarono di seguirne le orme: primo fra tutti Harry stesso, poi Bart Hamilton, psichiatra di Harry, Phil Urich e il milionario Roderick Kingsley, che personalizzò lo stile di Goblin dando vita al pericoloso Hobgoblin. Ogni successiva versione di Goblin fu sconfitta e Harry morì in seguito all’assunzione di una variante della formula della superforza che diede al padre i suoi poteri. Intanto Norman, stabilitosi in Europa, si unì alla Confraternita degli Scrier, salendo di rango e infine assumendone completamente il controllo. Dopo la morte di suo figlio, che Norman credeva avrebbe dato prova di sé in sua assenza, Osborn anticipò la messa in atto di una serie di piani che aveva programmato nel corso degli ultimi anni e che sperava che avrebbero rovinato per sempre l‘Uomo Ragno.

La Saga del Clone

Da dietro le quinte, Osborn manipolò il professor Miles Warren nell’ambito di un piano più grande che aveva lo scopo di indurre l’Uomo Ragno a credere di essere un clone e che Ben Reilly (il vero clone) fosse in realtà il Parker originale. La cosa però infine non funzionò: con sua moglie Mary Jane incinta e la possibilità di poter finalmente vivere una vita senza essere l’Uomo Ragno, Peter si sentì libero di lasciare la sua doppia identità a Ben, con il quale aveva instaurato peraltro un profondo rapporto di fratellanza a tutti gli effetti. Insoddisfatto dei risultati, Osborn ritornò in campo e rivelò di essere la mente dietro tutti gli avvenimenti degli ultimi tempi, dopodiché uccise Ben Reilly, sacrificatosi per salvare la vita di Peter. Il corpo di Reilly si disintegrò, dimostrando che Peter fosse davvero l’originale Uomo Ragno. Durante tutto ciò, Osborn aveva ordinato a Alison Mongrain, una sua impiegata, di indurre una gravidanza prematura a Mary Jane, causando, apparentemente, la morte della bambina che portava in grembo.

La Riunione dei Cinque & Il Capitolo Finale

Il periodo successivo, Norman provocò l'arrampicamuri su più fronti arrivando a farlo diventare un criminale ricercato: prima in seguito ad un'aggressione ai danni dello stesso Osborn in panni civili, poi incastrandolo per l'omicidio di Joey Z., un criminale da due soldi ucciso in realtà da Trapster, assoldato proprio da Goblin per questo scopo.

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Il Capitolo Finale: Goblin non distingue più la realtà dalle sue allucinazioni.

Ciò che Norman stava in realtà progettando era "La Riunione dei Cinque": un rituale che comportava l'uso di cinque antichi manufatti e cinque volontari, che nello specifico furono Madame Web, il criminale Override, Martha Franklin, Morris Maxwell e lo stesso Norman. Ciascuno di essi in seguito al rituale avrebbe ottenuto uno fra cinque precisi doni: Morte, Conoscenza, Immortalità, Follia e Potere, e proprio a quest'ultimo aspirava Norman. Al termine del rituale Osborn fu l'ultimo a ricevere il dono, che apparentemente sembrò proprio il tanto agognato potere; nella tenuta di campagna degli Osborn affrontò quindi l'Uomo Ragno, che rimase scioccato dalla scoperta che sua zia May, creduta morta, era in realtà viva, vegeta e prigioniera proprio là. Nel confronto finale tra i due eterni nemici, Osborn, dopo aver rivelato che la May morta tempo prima altro non era che un'attrice sul suo libro paga, scatenò il suo nuovo potere su Parker, uccidendolo davanti a tutta New York. La vittoria di Goblin però era solo un'illusione della sua mente malata: fu a quel punto chiaro a tutti che il dono ricevuto non era mai stato il potere, bensì la follia; dopo aver fatto internare il suo avversario e aver salvato la vita a May, Peter smise per un po' di tempo i panni di Uomo Ragno, mentre gli Scrier rapivano il loro padrone Osborn dal manicomio, portandolo in un luogo sicuro.

Il Ritorno

Lentamente Norman si riprese: il suo successivo grande piano fu rendere l’Uomo Ragno il suo erede, prima drogandolo e spingendolo a indossare inconsapevolmente un costume da Goblin e attaccare i suoi amici, poi, rapendolo e costringendolo a giorni interi di torture fisiche e psicologiche. Lo scopo ultimo era spingerlo ad assumere intenzionalmente la formula di Goblin; Peter quasi si arrese, ma all’ultimo istante rinsavì e lanciò il micidiale composto in faccia al suo aguzzino, rifiutandolo definitivamente. Successivamente, Goblin, mise un ubriachissimo Flash Thompson alla guida di un camion che si schiantò contro la Midtown High School, dove Peter insegnava. Flash riportò gravissimi danni cerebrali e questo spinse Peter a una spietata battaglia col suo nemico, sebbene, alla fine sembrò stranamente che Norman volesse solo farsi dare il colpo di grazia. Parker però si rifiutò, affermando di non voler più combattere contro di lui e così i due concordarono una tregua.

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Nel Regno dei Morti: Goblin, sconfitto, viene finalmente portato in prigione.

Tempo dopo però l’identità segreta di Norman Osborn fu rivelata al pubblico e, dopo una battaglia contro l’Uomo Ragno e Luke Cage fu finalmente imprigionato.

Da dietro le sbarre, ancora una volta Osborn escogitò un piano ai danni dell’Uomo Ragno: stavolta assoldò Mac Gargan, lo Scorpione, per rapire la zia di Peter, May. Stando al piano, l’Uomo Ragno avrebbe fatto evadere Osborn di prigione in cambio della vita di sua zia. Riluttante, Peter accettò lo scambio e con l’aiuto della Gatta Nera portò fuori Osborn, col risultato di ritrovarsi dodici nemici ad aspettarlo al varco: Goblin aveva creato la squadra dei Sinistri Dodici, tra i quali Mac Gargan, da poco fuso con il simbionte di Venom. Mary Jane intanto aveva contattato lo S.H.I.E.L.D. e così i criminali si ritrovarono faccia a faccia con la potenza combinata di Capitan America, Iron Man, Calabrone, Devil e i Fantastici Quattro. Durante il trambusto, Goblin scappò e rapì Mary Jane portandola sul ponte George Washington allo scopo di replicare l’omicidio di Gwen Stacy come atto finale di vendetta contro l’Uomo Ragno. Irruppe però un Dottor Octopus in preda alle droghe che attaccò Goblin; l’Uomo Ragno riuscì a salvare Mary Jane dopo che un fulmine scagliò i due criminali nel fiume. Seguendo poi alcuni indizi lasciatigli dalle parole di Goblin, Peter riuscì a trovare in tempo il luogo dove May veniva tenuta. Si scopre alla fine che Osborn aveva mandato a Peter una lettera in cui lo ringrazia per aver dato alla sua vita un significato e uno scopo, ma la lettera non arrivò a destinazione poiché i Parker avevano traslocato da un po’.

Peccati del Passato

Dopo la sconfitta di Goblin, i gemelli nati dall’unione di Gwen e Norman attaccarono l’Uomo Ragno, credendo che Parker fosse il loro vero padre, responsabile per aver ucciso la loro madre e averli abbandonati. L’Uomo Ragno, scoperta la verità, la raccontò ai due; Gabriel rifiutò la cosa e assunse le vesti del Goblin Grigio, divenendo pazzo dopo l‘assunzione della famigerata formula. Battutosi con l’Uomo Ragno, un Gabriel fuori controllo sparì dalla circolazione, mentre Sarah si diede da fare per cercare di usare i suoi poteri per scopi positivi.

Civil War

Goblin assistette scioccato all’attimo in cui l’Uomo Ragno svelò pubblicamente la sua identità in diretta TV, accusandolo di “aver infranto le regole”; sempre in diretta TV Peter confermò che Osborn è Goblin nonché l’assassino di Gwen Stacy.

Per rafforzare la sorveglianza verso di lui, lo S.H.I.E.L.D. gli iniettò delle nanomacchine in grado di provocargli violenti spasmi; quando Osborn aggredì Ben Urich in un vicolo, lo S.H.I.E.L.D. le attivò portandolo al collasso. Il criminale fece poi un patto con un misterioso individuo operante per conto del governo (con tutta probabilità nientemeno che Tony Stark), che gli somministrò un siero in grado di annullare gli effetti delle nanomacchine nel suo sangue. Durante una conferenza Norman sparò all’ambasciatore di Atlantide, in procinto di tenere un discorso, senza però riuscire ad ucciderlo; dopo essere stato arrestato, Osborn cadde in uno stato confusionale e affermò di non essere stato lui a sparare in quanto non padrone delle sue azioni. Inizialmente furioso durante l’interrogatorio della Polizia, Norman cambiò atteggiamento, spaventandosi e rifiutandosi di lasciare la stanza, all’arrivo di un agente del governo che lo prese in custodia.

Il Governo nominò poi Norman Direttore dei Thunderbolts, prescrivendogli dei farmaci per tenere le sue psicosi sotto controllo; pur adempiendo degnamente al suo compito, dimostrò comunque spesso segni di squilibrio, soprattutto in occasioni che gli rievocavano il suo arcinemico Uomo Ragno.

Secret Invasion

Dopo il patto di Peter con Mefisto, nessuno, incluso Norman Osborn, ricorda la sua identità segreta, ed inoltre Harry è ancora vivo e appena tornato dall'Europa dopo cinque anni trascorsi là su consiglio del padre allo scopo di disintossicarsi.

Chiamato a New York insieme a tutta la squadra dei Thunderbolts per dare la caccia all'Uomo Ragno, Osborn sostenne la carica a sindaco di Randall Crowne ed ebbe un tete-a-tete con Minaccia, che lo accusò di essere stato uno stupido per aver perso tanto tempo dietro alla distruzione dell'arrampicamuri.

Il ruolo di Osborn e dei suoi Thunderbolts durante l'invasione Skrull fu determinante: Capitan Marvel, rivelatosi essere un agente Skrull dormiente, attaccò il Monte dei Thunderbolts ma non riuscì ad uccidere Norman; quest'ultimo anzi gli offrì una possibiità di spiegare il motivo delle sue azioni parlando con lui in privato e convincendolo infine ad andarsene. Dopo questo episodio, divenne evidente che i Thunderbolts erano l'unica squadra in grado di raggiungere e difendere Washington D.C., dal momento che Osborn imponeva l'uso delle apparecchiature OsCorp nelle sue strutture e non di quelle delle Industrie Stark, vittima di un virus informatico Skrull e quindi rese inutilizzabili.

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Secret Invasion: in diretta mondiale Norman uccide Veranke, Regina degli Skrull.

Dopo aver organizzato la squadra, Norman ne assunse il comando direttamente sul campo d'azione, armato con una mitragliatrice; durante la battaglia, svariati Skrull assunsero l'aspetto dell'Uomo Ragno, suscitando apparentemente un crollo nervoso nella psiche di Norman, che però fucilò senza esitare tutti gli avversari, ritenendo la cosa "decisamente terapeutica". Dopo aver salvato la capitale, Norman manipolò i media in modo da far acclamare sé stesso e la sua squadra come eroi della patria e in modo da gettare fango sul suo rivale Stark, che aveva abbandonato la battaglia proprio nel momento decisivo. I Thunderbolts fanno infine rotta verso New York, teatro della battaglia finale contro gli Skrull; l'immagine di eroe di Norman Osborn raggiunse l'apice quando in diretta televisiva mondiale sparò la fucilata che uccise la Regina degli Skrull Veranke. Il Presidente degli Stati Uniti dopo tutto ciò sciolse lo S.H.I.E.L.D., mise Tony Stark sotto accusa e assegnò a Norman il ruolo di portare avanti l'Atto di Registrazione dei Superumani e l'Iniziativa dei 50 Stati.

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La Cabala.

Dark Reign

La Cabala

Norman era ormai visto come il più grande eroe della Terra, al punto che gli fu conferito un potere tale da riscrivere l’ordine della Terra stessa: Osborn riunì la sua Cabala appena creata, composta da Namor, Dr. Destino, Emma Frost, Hood e Loki, promettendo che a tutti loro sarebbe stata data l’opportunità di raggiungere i rispettivi scopi. Norman e la Cabala attuarono una serie di cambiamenti che fecero pendere l’ago della bilancia contro i supereroi e a vantaggio dei supercriminali.

I Vendicatori Oscuri

Dapprima, essendo stato chiuso lo S.H.I.E.L.D. poiché ritenuto troppo corrotto dall’invasione Skrull, Norman creò H.A.M.M.E.R., con sé stesso come direttore e con la ex-segretaria S.H.I.E.L.D. Victoria Hand in veste di vice, poi licenziò Tony Stark. Quest’ultimo, ora visto da tutti come un codardo, venne fatto inseguire da Osborn con la scusa di essere stato il responsabile dell’invasione Skrull; la vera ragione era però mettere le mani sulle informazioni dell’Atto di Registrazione dei Superumani che Stark aveva preso con sé dopo aver cancellato l’originale allo scopo di impedire a Osborn di venire a conoscenza dell’identità di molti membri della comunità di supereroi e di scoprire il segreto dietro le batterie a repulsione dell’armatura di Iron Man. Norman chiuse poi l’Iniziativa dei 50 Stati, reputandola un altro fallimento imputabile a Stark, e l’Iniziativa dei Thunderbolts, affermando che fosse ormai servita al suo scopo. Ciò che fece in realtà fu trasformare la squadra di Thunderbolts dell’epoca nei servizi segreti suoi e della Cabala: con la seconda Vedova Nera al comando, questo gruppo avrebbe fatto tutto il lavoro sporco per loro, a partire dal togliere di mezzo tutti i supereroi che intralciassero i loro scopi. Norman assunse il controllo della StarkTech, accorpandola nella OsCorp; questo gli diede accesso a centinaia di tecnologie e documenti segreti, nonché la serie di armature Iron Man di Tony. Infine Osborn creò l’unico Team di Vendicatori sponsorizzato dal governo: Gli Oscuri Vendicatori.

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Gli Oscuri Vendicatori.

Il nuovo team di Vendicatori includeva elementi della formazione precedente, ovvero Ares, Sentry e Marvel Boy (che ora si fa chiamare Capitan Marvel), insieme a membri dei vecchi Thunderbolts, muniti all’occorrenza di nuove identità: Moonstone nei panni di Ms. Marvel, Venom nei panni dell’Uomo Ragno, Bullseye nei panni di Occhio di Falco e la new entry Daken nei panni di Wolverine. Da ultimo lo stesso Osborn che, penetrato nel caveau di Stark, realizzò una propria versione dell’armatura di Iron Man, ed assunse l’identità di Iron Patriot.

American Son

Norman propose poi a suo figlio Harry un lavoro nell’H.A.M.M.E.R. con l’intenzione di farlo diventare American Son, un eroe risultato della combinazione della tecnologia di Iron Man e del Siero del Super Soldato. Harry inizialmente rifiutò tutto ciò ma riconsiderò la proposta quando Lily Hollister gli rivelò di essere incinta. Intrufolatosi in aree riservate, Harry trovò una cura per Lily ma lei lo respinse dichiarandogli di non aver intenzione di smettere di essere Minaccia e rivelandogli che in realtà il figlio non era suo ma di Norman. Harry, con l’armatura di American Son combatté il padre, che gli rivelò le sue vere intenzioni: farlo morire eroicamente nel corso di una battaglia in modo da accrescere la popolarità di Iron Patriot. Vittorioso, Harry quasi decapitò Norman ma scelse, ispirato dall’Uomo Ragno, di andarsene, ripudiando suo padre per sempre.

Utopia

Quando a San Francisco iniziarono le rivolte contro il controllo delle nascite mutanti, l’H.A.M.M.E.R. si portò sul posto per risolvere la situazione. Osborn accusò Ciclope di essere l’istigatore del caos e scatenò l’opinione pubblica contro di lui e contro gli X-Men. Dopodiché fece sì che Namor e Emma Frost creassero una squadra di mutanti, gli X-Men di Osborn allo scopo di sedare la rivolta e radunare quanti più mutanti possibile da sottoporre alla Macchina Omega, un congegno creato da Bestia Nera in grado di privare i mutanti dei loro poteri. Poco dopo Emma e Namor tradirono Osborn, rivelando di aver fatto il gioco di Ciclope per tutto il tempo e permettendo a X-Force di far evadere i mutanti prigionieri; si ritirarono poi sull’Asteroide M, ricostruito e ribattezzato ’’Utopia’’, da dove Ciclope denunciò Osborn e i suoi metodi in diretta TV. Osborn si lanciò dunque all’attacco di Utopia ma i suoi Vendicatori furono sconfitti uno ad uno dal potere combinato degli X-Men; solo Norman e Ms. Marvel rimasero in piedi e tra la scelta di ritirarsi oppure uccidere tutti i mutanti in diretta mondiale dovettero optare per la prima soluzione.

La Lista

Osborn realizzò che molte cose nel mondo andassero sistemate per instaurare il suo status quo ideale, tra queste Hulk, libero di scorrazzare in giro, il Punitore, colpevole di aver tentato di assassinarlo, e Namor, per averlo tradito negli eventi di Utopia. Norman compilò una "lista di cose da fare", alcune delle quali furono portate a compimento, tra cui "Neutralizzare Clint Barton" (fatto prigioniero dagli Oscuri Vendicatori dopo essersi introdotto nella Torre per uccidere Osborn) e "Uccidere Frank Castle" (letteralmente fatto a pezzi da Daken dopo una sanguinosa battaglia tra i due per le strade di New York); altri obiettivi fallirono miseramente, su tutti uno dei fondamentali: "Uccidere l'Uomo Ragno". Il tessiragnatele fece irruzione in uno dei laboratori di Norman e scaricò un filmato in cui si vede Osborn condurre esperimenti su cavie umane; Iron Patriot iniziò dunque ad inseguirlo e l'eroe riuscì ad eluderlo quanto basta per cambiarsi in Peter Parker e inviare da un internet café le prove alla redazione di Front Line. Parker in abiti civili quindi mise in fuga Osborn ricordandogli davanti ad una folla di persone che se Norman è il Governo, Peter è un cittadino, ovvero ciò che gente come Iron Patriot dovrebbe tutelare. La lista a quel punto si arricchì di un nuovo punto: "Uccidere Peter Parker".

===Assedio===

Poteri e Abilità

Poteri

  • Forza Sovrumana: La formula di Goblin ha conferito a Norman una forza sovrumana, potenziandogli musculatura, tessuti corporali e struttura ossea e permettendogli di sollevare fino a 9 Tonnellate.
  • Velocità Sovrumana: Goblin può correre e spostarsi a velocità che vanno oltre i limiti fisici del migliore degli atleti umani.
  • Vigore Sovrumano: La muscolatura di Goblin produce meno tossine affaticanti rispetto agli esseri umani. Anche se il suo vigore dipende dall’essersi nutrito o meno, Goblin può sforzarsi al massimo per svariate ore prima che l’accumularsi di tossine affaticanti nel suo sangue inizino a debilitarlo.
  • Resistenza Sovrumana: La formula ha inoltre fortificato tutti i tessuti corporali di Norman, rendendoli molto più resistenti alle ferite rispetto ad un umano normale. Sebbene Osborn possa essere ferito da oggetti come lame o proiettili, è molto resistente a grandi impatti o traumi da corpi contundenti. Può sopportare fortissimi urti, come la caduta da svariati piani o essere ripetutamente colpito da un nemico con una forza sovrumana tale da ferire gravemente o addirittura uccidere un normale umano, senza riportare nessun danno.
  • Fattore Rigenerante: Se ferito, il corpo di Goblin è in grado di auto-curarsi con maggior velocità ed efficienza di un umano normale. Sebbene non sia neanche lontanamente paragonabile al potere di guarigione di Wolverine, può comunque guarire ferite che risulterebbero fatali ad una persona normale.
  • Agilità sovrumana: L’agilità, l’equilibrio e la coordinazione del corpo di Goblin sono potenziati a livelli che vanno oltre i limiti fisici naturali del miglior atleta umano.
  • Riflessi sovrumani: I riflessi di Goblin sono similmente potenziati e superiori al miglior atleta umano.

    Abilità

  • Intelligenza a Livelli di Genio: Oltre i vantaggi fisici, la formula ha incrementato l'intelligenza di Norman, di base già comunque molto superiore alla media, rendendolo un autentico genio in grado di concepire progressi in stadi avanzati della genetica, robotica, ingegneria e chimica applicata che molti esperti del settore riescono a malapena a comprendere.
  • Tiratore Esperto: Nei panni di Goblin, Norman è solito ricorrere a una vasta gamma di armi da lancio, come esplosivi e rasoi, ed è in grado di scagliarli con sorprendente precisione, al punto da mancare il bersaglio davvero raramente. Ha dato prova di essere un grande tiratore anche nell'uso di svariate armi da fuoco.
  • Combattente Dotato: La sua grande abilità nel combattere a mani nude va di pari passo con quella dell'uso di svariate tipologie di armi per il corpo a corpo.

    Livello di Forza

  • Come Goblin: Classe 10: Norman può sollevare fino a 9 Tonnellate utilizzando i suoi poteri di Goblin.
  • Come Iron Patriot: Classe 100: L'armatura di Iron Patriot accresce la forza di Norman al punto da consentirgli di sollevare fino a 100 Tonnellate.

Armamentario

Equipaggiamento

  • Armatura di Iron Patriot: Norman Osborn indossa un'armatura integrale che riunisce le immagini eroiche di Iron Man e Capitan America. L'armatura è stata assemblata dalla StarkTech ed è stata confiscata dall'armeria della Torre dei vendicatori poco dopo la formazione di H.A.M.M.E.R..

    Mezzi di Trasporto

  • Scopa Volante: Inizialmente Goblin solcava i cieli seduto su una sorta di palo completo di un motore a reazione da lui realizzato e denominato "Scopa Volante".
  • Aliante Pipistrello: Goblin ha modernizzato il suo dispositivo trasformandolo nella più maneggevole versione da lui denominata "Aliante Pipistrello", capace di notevoli manovre e in grado di raggiungere i 140 Km/h. Può inoltre reggere 180 Kg oltre al peso dello stesso Norman (e per brevi periodi di tempo anche di più). La velocità massima con un pieno esaurisce il carburante in circa un'ora. Il Microprocessore principale relativo al comando manuale si trova dietro la testa dell'aliante, modificazioni ulteriori aggiunte dopo includevano un comando vocale collegato via radio alla maschera di Goblin. L'aliante viene però guidato principalmente dal peso e dal comportamento del pilota. Gli stivali di Goblin si agganciano elettromagneticamente alle staffe dell'aliante.

    Armi

  • Esplosivi: Nel corso della sua carriera, Goblin ha ideato una moltitudine di esplosivi di varia natura, che spaziano dalle caratteristiche contundenti a quelle incendiarie, per lo più con l'aspetto di zucche di Halloween. Solitamente le porta con sé nella sua "Borsa dei trucchi".
  • Zucche Esplosive: Le bombe-zucca esplosive scoppiano senza quasi fare rumore e rilasciano tanto calore da fondere una lastra d'acciaio di 5 cm.
  • Fumogeni/Gas: Goblin porta con sé una varietà di bombe a gas e fumogene rivestite di un leggero mantello di plastica che fluttua come un fantasma dopo che viene lanciata. Altre bombe rilasciano un particolare gas allucinogeno mentre altre ancora possono neutralizzare il senso di ragno dell'Uomo Ragno per un certo periodo di tempo.
  • Rasoi-Pipistrello: Goblin può lanciare anche delle lame a forma di pipistrello allo scopo di tagliare l'avversario oppure infilzandolo.
  • Scariche Elettriche: I guanti di Goblin sono realizzati con dei filamenti capaci di rilasciare scariche elettriche ad alto potenziale allacciandosi a delle fonti energetiche nei risvolti degli stessi guanti o nella tunica del costume; possono sparare ininterrottamente per 5 minuti prima di esaurire tutta la ricarica.
  • Borsa dei Trucchi: Oltre alle armi elencate, la Borsa dei Trucchi ne contiene altre, come un boomerang a mezzaluna, una rana che emette scariche soniche e molte altre che devono tutt'ora essere rivelate.

Curiosità

  • Ha dichiarato che, prima di Goblin, la sua idea era farsi chiamare Mr. Caffè (in originale Mr. Coffee ).

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